Le sette parole di Cristo sulla croce

 di Fr. Thomas Rosica, CSB

Il libro

Le ultime parole di Gesù, mentre stava morendo sulla croce, sono diventate per noi forti espressioni della profonda pietà e umanità di quello che noi chiamiamo Cristo.

In questo libro, scritto meravigliosamente, lo studioso biblico ed autore Padre Thomas Rosica, riflette sulle ultime parole di Cristo e il loro significato per il nostro mondo moderno. Ad intervallare il suo commento, ci sono le parole e la saggezza di alcuni papi come Francesco, Benedetto e Giovanni Paolo I, ma anche Madre Teresa, e lo scrittore ebreo sull’Olocausto Yaffa Eliach.

Presentato inizialmente come una serie di omelie per la celebrazione delle Tre Ore alla Cattedrale di San Giacomo a Seattle, Washington, il Venerdì Santo del 2016, “Le sette parole di Cristo sulla croce” sono una lettura essenziale per tutti i cristiani, un testo che ci invita a riflettere profondamente sulla nostra fragilità, sulla paura della morte, e la sete di giustizia.

L’autore

Padre Thomas Rosica è un sacerdote della Congregazione di San Basilio (Padri Basiliani). Attualmente è Amministratore Delegato di Salt and Light Catholic Media Foundation con sede a Toronto, Canada. Ha conseguito i gradi avanzati in teologia e Sacra Scrittura dal Regis College di Toronto School of Theology [1985], dal Pontificio Istituto Biblico di Roma [1990] e l’École Biblique et Archéologique Française de Jérusalem [1994]. Ha servito la Sala Stampa Vaticana in molte importanti occasioni come addetto ai media di lingua inglese.

“Quando ero più giovane ed esercitavo un ministero sacerdotale attivo fra i lavoratori emigrati in Germania o in un grande quartiere popolare della periferia di Roma, ero convinto che “fare” la Via Crucis, camminando e portando sulle spalle una grande croce davvero pesante fra le baracche di residenza dei lavoratori o nelle strade, fosse la forma di annuncio evangelico più coinvolgente – per me e per la mia gente – che avessi sperimentato.”

—dalla prefazione di Padre Federico Lombardi, S.I.

L’ispirazione dietro le riflessioni

“A partire dai miei anni di studio della Scrittura a Roma, e in particolare a Gerusalemme per quasi cinque anni, la Settimana Santa e la passione, la morte e la risurrezione del Signore hanno assunto un significato nuovo e profondo per me. Ogni anno il Venerdì Santo ci fa rivivere la tragica catena di eventi della passione del nostro Salvatore che porta alla sua crocifissione sul Golgota. C’è una domanda inquietante che emerge da questa giornata e che ha risuonato nel corso della storia. Dove era Dio in mezzo al disastro del Calvario? Questa è una domanda che anche Gesù, il Signore, gridò dal legno della croce: “Dove sei? Ti sei veramente dimenticato di me? Perché sei sordo al suono della mia supplica?” (Salmo 22).

Il Venerdì Santo del 2016, ho avuto il privilegio di predicare la Devozione di Tre Ore delle sette ultime parole di Cristo nella cattedrale di St. James a Seattle. Questa esperienza mi ha permesso di tratteggiare profondamente, grazie ad anni di preghiera, di borse di studio Scrittura, insegnamenti e il ministero pastorale, la storia della morte di Gesù in un modo unico. “Le sette parole di Cristo sulla croce” si riferiscono non a singole parole, ma alle ultime sette frasi che pronunciò il Signore, sulla croce. Queste frasi non sono state registrate in un unico Vangelo, ma sono prese e combinate dai racconti dei quattro Vangeli. Gesù sulla croce ha pronunciato parole di grande significato per coloro che contemplano la sua passione e la sua morte. Inchiodato alla croce, Gesù è l’insorto, il rivoluzionario di gentilezza, tenerezza, compassione, consolazione, perdono e cura per gli altri. Dalla croce, Gesù si rivolge verso l’esterno, verso le persone a cui non siamo fisicamente legati, identificando queste persone come le nostre madri spirituali, padri, sorelle o fratelli. Dalla Croce, Gesù rompe le barriere tra le persone e crea questa nuova famiglia con la forza che scaturisce dalla sua morte per l’umanità. La via della croce e le parole pronunciate dalla croce continuano ad esistere oggi, nel nostro mondo. Impariamo dalle parole, dalle frasi e dall’esempio di Gesù crocifisso, il motivo perché Lui è il nostro “Pontifex” al cuore di Dio”.

Perché questo libro?

Scritto in maniera attenta e con meticolose riflessioni, è disponibile in tre lingue.

È introdotto dal cardinale Donald Wuerl nella versione inglese, dal cardinale Gérald Cyprien Lacroix nella versione francese, e da P. Federico Lombardi, SJ, nella versione italiana.

Perfetto per gruppi di lettura della Quaresima e per riflessioni generali.

Informazioni bibliografiche

Autore: Thomas Rosica

Data di pubblicazione: 31/01/2017

Pagine: 100

Prezzo: CAD$ 20

Language: It

Isbn: 978-88-209-9948-3

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